Silvana Stremiz – Tristezza
Ad un certo punto il cuore non ha più posto per altro dolore.
Ad un certo punto il cuore non ha più posto per altro dolore.
Aspettare che certe persone ti trattino con lo stesso rispetto che tu tratti loro, è solo una perdita di tempo. Non tutti conoscono la definizione rispetto, purtroppo!
Quanta gente mi ha giudicato e quanta ha descritto una me che nemmeno esisteva. Questo solo per ferirmi, per screditarmi. E io stupida che ho dato alito a queste voci, a queste chiacchiere con le mie lacrime e il mio dolore restandone ferita. Peccato per loro! Perché oggi ho capito che non solo non sono ciò che vogliono farmi sentire, ma sono talmente migliore di loro che questa è l’unica ragione per cui mi attaccano!
Dovrei prendere queste mie mani staccarle e buttarle da qualche parte perché scrivono cose che non dovrebbero a persone che non mi amano!
Non si decide chi portare nel cuore, non si decide chi trattenere o meno. Le persone si intrufolano, si insediano, si appoggiano senza permesso, poi se ne vanno nello stesso modo. Alcuni senza comprendere “il disastro che hanno combinato”, altri bastardamente consapevoli di quello che hanno tolto andandosene. Ma in nessuno caso possiamo decidere l’evento, e vale comunque la pena di viverlo.
Le delusioni non ci fortificano, le delusioni ci rendono fragili. È l’amore che ritroviamo in seguito a una ferita interiore, il raggiungimento di un traguardo che pensavamo di non poter più raggiungere, è questo a renderci forti. È la fragilità stessa a renderci forti, non la delusione in sé.
Le lacrime, sono frammenti della nostra anima che ci avvolge per consolarci.