Silvana Stremiz – Tristezza
È utopia pensare di svegliarsi senza sentire “il dolore” degli errori.
È utopia pensare di svegliarsi senza sentire “il dolore” degli errori.
La noia è ormai diventata inquilina stabile delle nostre giornate con la differenza che lei ha la sfrontatezza e la sfacciataggine di non pagare l’affitto, né mutui né tasse, abusa di noi stessi e delle nostre giornate, si traveste da dolce far niente e pretende di rimanere, ad abusare, di girare indisturbata tra i dedali della nostra mente.
C’è sempre bisogno di qualcuno che creda in noi, che ci conduca ad occhi chiusi nel suo mondo, che ci faccia vedere tutto da una prospettiva diversa. C’è sempre bisogno di qualcuno anche quando vogliamo fare i forti.
Amava il suo dolore poiché vi erano ancora barlumi di felicità in quei cadenti ricordi.
L’amicizia non è dire quello che a uno piace sentirsi dire, questo è ipocrisia. L’amicizia è dire quello che gli occhi e il cuore sentono fino in fondo anche se fa male.
Oggi, Domani, Sempre? Espressione vuota, anima dolorante, nulla nel cuore parla.
Il tempo scorre sempre nella dolcezza, ma resta lento quando è amaro.