Silvana Stremiz – Tristezza
Non c’è morfina che possa addormentare il dolore “del cuore”.
Non c’è morfina che possa addormentare il dolore “del cuore”.
Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito.
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
La solitudine è il destino di tutte le grandi menti: un destino a volte deplorato, ma sempre scelto come il minore di due mali.
Più compagnia aumenta la felicità, ma non allevia né fa diminuire la tristezza.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.