Antonio Cuomo – Tristezza
Abbraccia la povertà altrui piantando la ricchezza del tuo cuore nel giardino della sua anima. Carezza il suo dolore baciando la malinconica tristezza che fuoriesce dai suoi occhi stanchi di piangere.
Abbraccia la povertà altrui piantando la ricchezza del tuo cuore nel giardino della sua anima. Carezza il suo dolore baciando la malinconica tristezza che fuoriesce dai suoi occhi stanchi di piangere.
Prendi il mio respiro, lascia che attraversi la tua anima e quando, risalendo, sarà all’altezza…
Nulla mi appartiene, ed io non appartengo a nulla e nessuno, ed è cosi che vivo ed il nulla vive in me!
Non soffermatevi sul passato ormai perduto, rischi di danneggiare il bello del presente. Pertanto è essenziale vivere a pieno il presente, guardando con ottima fiducia al futuro, non trascurando l’insegnamento impartito dal passato.
Un altro giorno di attesa,un altro giorno ad attendere che qualcuno busserà,malgrado si abbia la consapevolezza che ciò non avverràsi continua a sperare.
All’inerzia della depressione, preferisco uno sfogo rabbioso che sproni a uscire dal guscio. L’aggressività libera l’identità, anche se la rabbia non deve diventare l’unico modo di rapportarsi con il mondo esterno.
Ciao, ciao, ciao…dimmi solo ciao, ciao…infiniti ciao, lunghi arrivederci, brevi cenni…ma ti scongiuro non dirmi mai addio.