Anonimo – Tristezza
Hai mai visto l’amore negli occhi di qualcuno? Io sì, e perlopiù erano bagnati.
Hai mai visto l’amore negli occhi di qualcuno? Io sì, e perlopiù erano bagnati.
Sono inciampata e ho vacillato mi sono aggrappata a “qualcosa” che credevo solido, sono andata avanti zoppicando finché sono nuovamente inciampata e caduta. Come una bambina ho pianto, ma non piangevo come una bambina, perché il dolore che sentivo era il mio cuore di adulta andare in pezzi, frantumato dalla mia stessa vita che sembrava non appartenermi più. Consolavo quel frenetico battito accarezzandolo cercando nelle pieghe della mia mente qualcosa che sapesse di buono. Quanto amaro in bocca! Ho maledetto e leccato le mie lacrime, ognuna una ferita a solcarmi l’anima di sale, le mie spalle come ali impazzite cercavano di spiccare il volo per respirare, per andare lontano con il pensiero. Qualcosa di buono! Strisciando verso il fondo mi sono spogliata della mia corazza, forse fasulla, non sono io il centro del mio mondo. Qualcosa di buono, ed eccolo! Un viso, i miei stessi occhi, la parte migliore di me. La continuità della mia vita.
C’è chi ha la fortuna di non sentirsi solo anche quando è solo. Io, invece, mi sento solo soprattutto quando non sono solo.
A ciascuno di noi il fato ha destinato una donna, se riusciamo a sfuggirle siamo salvi.
Strana forma d’arte la musica… è l’unica forma d’arte capace di regalarti emozioni diverse in base al tuo stato d’animo.
Nihil morte certium.Niente è più certo delle morte.
Ho chiesto alla luna di regalarmi un sogno… ma il sole rubandogli l’idea mi ha…