Yun Mi-Kyung – Tristezza
Non c’è dolore più grande che quello di arrivare a odiare la persona amata.
Non c’è dolore più grande che quello di arrivare a odiare la persona amata.
Con quella faccetta d’angelo e pure nei suoi occhi c’era il dolore, un dolore che può aver provato solo chi è andato all’inferno ed è tornato indietro, sono stati quegli occhi a fottermi!
La vera solitudine è quando diventi invisibile tra la gente che ti cammina accanto.
Vi sono lacrime che restano quasi come impronte sul volto, lacrime che non importa quanto vorresti cancellarle, restano, restano senza mai trovare una via d’uscita!
Vorrei non essere umana per non sentire questo dolore.
Mi arrabbio anch’io, resto delusa, provo amarezza e dolore, piango, mi ribello dentro di me, non credo che tutto mi sia dovuto ma spero che qualcosa mi sia concesso, e poi, e poi sorrido al mondo.
I miei occhi vedono la caduta dei tempi andati, riflettono come il sole nell’acqua ciò che stato perso.