Angelica Thompson – Tristezza
Chissà se riuscirò mai a perdonare me stessa, per il male che mi sono inflitta amandoti.
Chissà se riuscirò mai a perdonare me stessa, per il male che mi sono inflitta amandoti.
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Le lacrime sono solo una perdita di tempo, smetti di versarle e cerca una soluzione.
Basta, sono stanco di essere triste, voglio scrivere qualcosa di divertente… posso avere l’aiuto del pubblico?
Non fidarti quando ti dico che sto bene. Sto bene, è il modo più falso che ho per dirti che sono distrutta.
Tutto senza te. Cioè d’ora in poi sarà tutto senza te. Tutto senza di te. Non potrò baciarti, raccontarti, toccarti. Mai. E mi viene il magone. Il dolore. È già finita? È già arrivato il dopo del dopodomani.
Nella solitudine, come nelle sofferenza, non guardarti intorno non ne hai bisogno perché chi ti vuole bene sa farsi sentire.