Mario Pugliese – Tristezza
Capita che il dolore equivale a urla silenziose, da uno stomaco svuotato da ogni sazietà.
Capita che il dolore equivale a urla silenziose, da uno stomaco svuotato da ogni sazietà.
Addio.Vorrei ancora averti qui è abbracciarti forte forte a me,coccolarti e stringerti a me,ma ormai tutto è finito,l’emozioni, l’amore, il desiderio, l’amicizia!La sera mi viene voglia di piangere, e a volte succede.Il mio cuore è freddo, non trova una parola calda per riscaldarsi,ne tu ormai gli parli più ne lo riscaldi.Hai deciso così! Il dialogo per te non esiste, ne dirmi la verità, ne essere sincera con me. Ti avrei capito se eri sincera con me. Bastava dirmi non ti amo.Addio!
Per comprendere il dolore che abbiamo “donato”, basterebbe a volte pensare un po’ meno a sé.
Le lacrime sono di chi dispera, finché non troverà speranza in un sorriso, che le asciugherà.
Sulle note del silenzio io ti penso. Anch’io imparerò a suonarlo.
Solo al contatto col dolore, sveliamo le nostre debolezze.
L’amore! Quello grande, sa vestirsi di sofferenza.