Giorgio De Luca – Tristezza
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
La solitudine può essere un purgatorio per il cuore o un paradiso per la mente.
Il falco, seppur bendato, riesce sempre a tornare dal suo falconiere.L’uomo, seppur ad occhi aperti, non riesce a vedere neppure ad un palmo dal proprio naso.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.
Ti sento anche se non ti vedo, popoli i miei pensieri, e nei pensieri fermentano sentimenti e ricordi, nella tua assenza, in me, nella mia anima, predomina la tua presenza.
Gireremo come gli psicopatici in una notte fredda e triste come il cuore di chi ama la persona sbagliata.