Antonio Curnetta – Tristezza
Se c’e cosa peggiore del dormire in solitudine, è dormire in compagnia di una persona mentre testa e cuore sono con un’altra.
Se c’e cosa peggiore del dormire in solitudine, è dormire in compagnia di una persona mentre testa e cuore sono con un’altra.
La prova migliore del successo di una persona è avere amici che siano veri amici.
Mi son sempre detta che non sarei mai morta dentro. Eppure sto morendo!
Dietro il moralismo si nasconde la paura di vivere le proprie emozioni. Paura che i moralisti spacciano per virtù.
Sgretolo la mia solitudine così, ché leggere è essere sempre in compagnia di un Io rimosso e rimaneggiato attraverso occhi e cuore, riedizione di vite passate che ritornano grazie alla narrazione.
Ogni fine ha la sua tristezza ad accompagnarla.
Uno specchio non potrà mai mostrare tutto ciò che sono. Non scorrono che gocce di luce riflesse in una smorfia di dolore, celano tristezza e si posano su un sorriso malinconico.