Mario Bucci – Tristezza
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
A volte il silenzio fa troppo rumore.
Preferisco piangere da sola che stare accanto a qualcuno che non mi capirà mai.
Non mi piace la nostalgia, a meno che non sia la mia.
Le lacrime sono di chi dispera, finché non troverà speranza in un sorriso, che le asciugherà.
Apri il tuo canale è tempo di guarire, nessun uomo vuol davvero morire, la tua mente è solo programmata malamente, torna alla sorgente e riprogrammeremo insieme la mente. Io sono colui che dentro di te è sempre desto, togli dal tuo viso quel colorito funesto ed io farò il resto.
Che tristezza, se fossimo soli nell’immensità dell’universo.