Giusy Cancemi – Tristezza
Son così cangianti i volti degli ipocriti quanto necessari i moti del Vento.
Son così cangianti i volti degli ipocriti quanto necessari i moti del Vento.
Sono invisibili, ma più dolorose, si insinuano nei ricordi rendendoli pungenti ti deprimono senza che nessuno ti veda, sono spine che trafiggono il cuore e ti portano indietro nel tempo: sono le cicatrici dell’anima!
Sapete… a volte mi sento come un faro bruciato nella notte.
Tutto tace, nulla si sveglia in questa notte stellata. Non c’è niente che potrà cambiare questo giorno: un messaggio, una chiamata, un incontro: nulla. Tutto tace ed è silenzio, è nulla.
Chi soffre davvero non apre bocca. Ma può aprire il cuore; se lo vorrà.
Sulla soglia del mio sguardo ho scoperto quanto sia difficile dimenticare la tua essenza.
Ognuno vive il dolore a modo suo: quello che per me è superficiale, per un altro potrebbe essere letale.