Damiano Villi – Tristezza
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Sto diventando talmente disumano da non riuscire a fare la cosa più bella e facile al mondo: piangere.
Non si può chiedere l’impossibile, a chi non può dare neppure il possibile. Ed il vuoto che rimane, è così vuoto da riempire l’anima.
Ti prego, il silenzio mi uccide, e la tristezza fa male al mio cuore.
Preferisco piangere da sola che stare accanto a qualcuno che non mi capirà mai.
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
È come un verme solitario, il dolore. Ti entra dentro senza accorgertene, ti strappa via fino all’ultimo pezzo di anima. E non lascia più niente. E diventi invisibile, per te stesso, per gli altri. Rimani da solo con lui. Rimani da solo.