Damiano Villi – Tristezza
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Ho voglia di piangere, ma un nodo alla gola me lo impedisce condannandomi a un dolore senza sfogo.
Anche le lacrime fanno rumore.
Due cose mi annientano moralmente e psicologicamente: la cattiveria gratuita e vedere che per quanto concerne la legge, non vince quello che ha ragione ma quello che ha più soldi per pagarsi una difesa adeguata. L’amore non basta, l’onestà non serve a nulla. E sta cosa mi rende infinitamente stanca e triste.
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
Se non si è stati in grado di restare al momento giusto non si deve inventare un momento giusto per tornare.Non si scippano sorrisi in ritardo.
Il dolore di un amico o di una persona cara è anche nostro. E proprio come quando i problemi ci crollano sulla testa, restare è una grande prova di coraggio e di amore.