Arcangelo Provitina – Tristezza
Odio questo mondo perché è quello che appare ed io no…
Odio questo mondo perché è quello che appare ed io no…
Alla fine ho pianto. Era tanto che non lo facevo. Anche se mi impegnavo e mi sforzavo, non ci riuscivo. Le lacrime non conoscevano da troppo tempo la forma delle mie guance, la linea del mio viso, la luce del di fuori. Silenziose per natura, arrivate agli occhi cadevano all’indietro giù fino in fondo al cuore che sempre più faticava a galleggiare.
Il dolore peggiore è dato dalle lacrime non versate…
Quando rompo il ghiaccio so come ucciderlo: il ghiaccio è come il dolore, è inutile pugnalarlo col coltello, devi aspettare che si sciolga.
La disperazione non trova consolazione.
E mentre il cielo muta, il mio cuore gela.
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.