Matteo Crugliano – Tristezza
A differenza della giovinezza che sfugge la depressione rimane per sempre e invecchiando si piange di più.
A differenza della giovinezza che sfugge la depressione rimane per sempre e invecchiando si piange di più.
La tristezza non è reale, è il riflesso del nostro istinto, quello umano che ci è costretto, quello che ci porta sotto.Noi che tendiamo al lieto fine, veniamo maledetti nel viaggio, capitani di vascelli che affonderanno d’orgoglioci svegliamo più vecchi, e non più saggi. Mai più saggi. Ed è tutto buono e giusto, perché c’è un purgatorio che ci aspetta, e a noi basta, e la morte ci hanno addestrato a festeggiarla, per scongiurarla, per ignorarla.
Conto le lacrime che cadono sul mio viso perché fanno rumore nel mio cuore.
Ho ucciso parti di me stesso cosi tante volte per dimenticare qualcosa che mi faceva più male.
Oggi è notte.Domani… domani forse spunterà (di nuovo) l’alba.
Le lacrime sono solo una perdita di tempo, smetti di versarle e cerca una soluzione.
Resterai nel dolce suono di quelle parole che sicuramente avresti amato.