Antonio Pistarà – Tristezza
La tristezza è una spina nel cuore che va tolta da soli: senza l’aiuto di nessuno. A volte, però, fa davvero male.
La tristezza è una spina nel cuore che va tolta da soli: senza l’aiuto di nessuno. A volte, però, fa davvero male.
Cosa fa in questo mattino con la nebbia il tuo cuoricino?Forse attende il caldo sole?Te lo invio con tanto amore dal più profondo del mio cuore colmo colmo di calore!
“Vivi il tuo peccato; alimenta la passione, brucia il desiderio, libera la mente, dimentica l’arbitrio, sconvolgi i tuoi pensieri, accetta l’inatteso, non pensare al futuro e godi del presente, pulisci la tua anima con il sapore ed il sudore del tuo corpo, chiudi gli occhi e abbracciami;” Ecco, sono il tuo peccato “: adesso nutriti di me…!”.
Questo “luogo” mi appare particolarmente triste, quando leggo tristezza immutata nel tempo, senza cogliere la forza e il desiderio per superarla.
Non resto per voi, ma solo perché qui ho altri affetti oltre a voi.
Possiamo decidere di guardare il dolore farci a pezzi o tentare di fare a pezzi il dolore.
Quando sei da solo con te stesso finisci col chiederti cosa sia davvero importante, e capisci che non temi la solitudine, ma certe risposte.