Carlo Lannino – Tristezza
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Il dolore è dentro di te e non puoi scappare da esso, puoi solo conviverci.
Abbiamo bisogno di riempire le ferite con le parole, e ricucirle con i sorrisi.
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
Basta; Fermate il mondo voglio scendere. Non sono in grado di comprenderlo più. Mi sforzo ma non trovo spiragli di valori, Solo crudeltà in ogni angolo. Solo cattiveria in ogni vicolo. Sono ogni giorno sempre più “disorientata e allibita” da questa innata bruttezza che anela affannosamente tra le vie della vita.