Carlo Lannino – Tristezza
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Più compagnia aumenta la felicità, ma non allevia né fa diminuire la tristezza.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un’eternità a cancellarlo.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
Se capissi davvero non faresti tante domande, non vorresti tante risposte, mi stringeresti e senza guardarmi negli occhi ascolteresti il mio pianto.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.