Valerio Varaldo – Tristezza
Sono nato per la notte… e lei per me.
Sono nato per la notte… e lei per me.
Allontana l’ombra, impedisce alla coscienza di parlare.
Verso sera quando il sole ci lascia, torno dove il mio cuore ha iniziato a vacillare… chiudo gli occhi e subito la mente vola da te, ostinata nel continuare a pensarti… Tu non ci sei, non incontro più il tuo sguardo ne sento più la tua voce, ma il ricordo non mi abbandona… troppo forte il dolore per qualcosa di unico che stava nascendo, troppo fredda è la mia anima senza il tuo sorriso a scaldarla.E in riva a quel lago lascio una lacrima… una goccia d’amore.
Ogni dolore contiene l’amore, basta saper guardare, il bello esiste in ogni cosa. Bisogna vedere il tutto con il cuore che molte volte sembra non accompagnarci.
Bisogna piangere, bisogna far uscire quel dolore dal proprio corpo, altrimenti ti divora tutto ciò che di buono ti rimane dentro. Bisogna piangere, ti salva l’anima.
È uno strano dolore… Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai…
L’amore molte volte viene scambiato col dolore… o forse sono la stessa cosa.