Anonimo – Tristezza
Tutti abbiamo il diritto di essere triste, ma non abbiamo il diritto di portare questo avanti…
Tutti abbiamo il diritto di essere triste, ma non abbiamo il diritto di portare questo avanti…
Chi non beve vino che patisca la sete.
Vorrei essere il più temerario degli esploratori, per scoprire e conquistare quel fertile lembo di terra che è il tuo cuore.
Non tiri sassi chi ha tetti di vetro.
Mi sento mancare l’aria e ogni giorno sprofondo sempre più nell’oscuro baratro della mia anima. Gli occhi si chiudono per non mostrarsi al mondo, braccia e mani non hanno più la forza di muoversi e provare a reagire. Vado avanti per inerzia, svogliato, senza alcun interesse per ciò che accade intorno a me, aspettando l’arrivo dell’ennesima notte senza di te. L’ennesima notte in cui l’unica cosa che vorrei e potermi strappare il cuore dal petto per non provare più dolore…
Il dolore, un tempo che si consuma lontano dal tuo cuore, dove l’infinito sogno non lascia alba alle mie interminabili notti.
Vorrei dire “sorrido perché finalmente sono felice”. Ma non e cosi.