Giuseppe Catalfamo – Tristezza
Le cravatte col nodo stretto all’inglese nelle luminose vie del centro mi facevano sentire l’aria della vita profumata.Oggi indosso canottiere, dagli angoli di secondari vicoli, percepisco olezzo di sconfitta.
Le cravatte col nodo stretto all’inglese nelle luminose vie del centro mi facevano sentire l’aria della vita profumata.Oggi indosso canottiere, dagli angoli di secondari vicoli, percepisco olezzo di sconfitta.
Cos’è la realtà se non la tristezza materializzata…
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
La solitudine è la tua migliore amica perchè al contrario degli amici non ti lascia mai.