Anonimo – Tristezza
Bisogna imparare a soffrire per piangere.
Bisogna imparare a soffrire per piangere.
Gocce salate indesiderate fermate al loro sgorgare: contengono tutto quello che non riesco a dire e non voglio rammentare. Gli occhi infuocati bruciano sotto le palpebre ballerine, un tremore che non si vuol fermare.
Non dimenticare mai che ci sono quattro cose nella vita che mai potrai recuperare: la pietra, dopo averla lanciata; la parola, dopo averla detta; l’occasione, dopo averla persa; il tempo, dopo che sia trascorso.
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
Vorrei vivere con te, trovarti al mio fianco ad ogni mio risveglio, stringerti e sentirti mio. Ti amo talmente tanto… vorrei che tu fossi il padre dei miei figli.
Sei ammirato (invidiato) solo quando vogliono (vorrebbero) qualcosa che hai.
Lungo la strada della vita dove ogni gradino si allunga come la sofferenza di uno sguardo vuoto perso nel tempo.