Silvana Stremiz – Tristezza
Qualche granello di dolore resta sempre incastrato tra le dita.
Qualche granello di dolore resta sempre incastrato tra le dita.
Il dolore che sto provando mi toglie il respiro, è insopportabile. Non riesco a controllare la mia mente ed il mio corpo. Questa forza oscura e misteriosa dentro di me ormai ha preso il sopravvento e continua ad indebolirmi.I ricordi lontani nella mia anima, non sono altro che flebili illusioni, perse nel vento; sono alla ricerca di una destinazione che finalmente mi darà la pace. Mi staglio contro il cielo cercando inutilmente la luce, ma la fredda pioggia bagna il mio povero corpo; io vado alla deriva da sola come se fossi in balia del mare…Protendo le mani sperando di aggrapparmi ad una ragione che mi dia il coraggio e la forza necessaria per riuscire ad andare avanti: solo così farò tacere per sempre la mia coscienza.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Fate attenzione alla tristezza. É un vizio.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.