Giulia Guglielmino – Tristezza
Arriverà il vento che mi asciugherà l’ultima lacrima…
Arriverà il vento che mi asciugherà l’ultima lacrima…
È troppo tardi per essere tristi. Quando capisci che hai più di quanto speravi, non c’è più niente da fare, ormai sei felice.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Ti donerò silenzi fatti d’assenza.
Ho tolto la maschera, insieme ai miei sorrisi finti. Stavolta sono andata oltre! Oltre l’ira e le lacrime. Voglio fortemente riuscire ad amarla questa vita con tutte le sue ansie e delusioni.
Senza te mi sento come un aquilone che non può volare perché non c’è vento, come il cielo grigio quando non c’è il sole, come un fiore senza acqua, che pian piano sta appassendo, sta morendo, io sto morendo dentro, nel profondo della mia anima, e nascondo la mia sofferenza dietro il mio volto stanco di dover fare sorrisi falsi. Tutto ciò l’ho voluto io, perché ho tappato le ali al mio cuore, e non posso incolpare nessuno per la mia atroce sofferenza. Sono l’artefice del mio male.
Se vuoi vivere al meglio il tuo presente, quella chiave arrugginita dei ricordi tristi buttala via e fai del tuo adesso la vera ragione per esistere.