Antonio D’Ottavio (Etantonio) – Tristezza
Un bicchiere di felicità spesso si paga con una botte di tristezza.
Un bicchiere di felicità spesso si paga con una botte di tristezza.
Bisogna piangere, bisogna far uscire quel dolore dal proprio corpo, altrimenti ti divora tutto ciò che di buono ti rimane dentro. Bisogna piangere, ti salva l’anima.
Non è la solitudine che fa star male, ma il sentirsi abbandonati!
Solitudine è quando vedi il bicchiere sempre mezzo vuoto, quando il silenzio assordante della tua stanza accompagna le tue giornate, quando aspetti un abbraccio che non arriva mai, quando sei circondato dall’indifferenza totale… solitudine è… la mia vita senza progetti.
Quell’attimo che passa non tornerà mai più: fa nulla, dico con la testa, fa male, dice il mio cuore.
Non capisco il perché tutto appaia così distorto e difficile, ma aspetto… l’attesa mi uccide.
Urla che non udrai mai scaturiscono come cascate nella mia testa. Maschera imperterrita stampata nel viso, e quel sorriso che nasconde l’insana voglia di scappare. Continuo a guardarmi attorno, e l’unica cosa che riconosco è un viso sconosciuto nel finestrino. Il mio viso.