Raffaella La Mura – Tristezza
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!
Anch’io avevo le mie illusioni. Pensavo che la vita sarebbe stata una commedia brillante, e tu uno dei suoi molti e affascinanti personaggi. Scopersi che era una tragedia repellente e ignobile e che la sinistra occasione del grande colpo di scena, sinistra nella concentrazione della sua mira e nell’intensità del suo maligno volere, eri tu, spogliato di quella maschera di gioia e piacere da cui non meno di me eri stato ingannato e fuorviato.
È difficile regalare un sorriso a chi ti circonda se chi ti sta accanto smette di starti vicino.
Se le brutalità e le tristezze fanno di un uomo una fortezza inespugnabile, saranno le brutalità la vera forza della vita?
Perché mi manchi tanto? Perché i ricordi mi fanno cosi male? Perché sto soffrendo per l’ennesima volta? Perché se ti penso mi manca il respiro e il mio cuore batte all’impazzata? Perché ti penso in ogni istante di ogni mia giornata? Perché vorrei averti tra le mie braccia? Perché sento il bisogno di averti accanto e di coccolarti? Perché mi chiedo cosa stai facendo in questo preciso instante? Perché mi chiedo: “chissà chi gli sta accanto ora”? Perché penso a cosa penserai tu di me? Perché mi chiedo se mi odi? Perché con te mi sentivo in paradiso? Ma soprattutto m chiedo… perché ti ho lasciato andare? Forse perché ho avuto paura? Si… paura di innamorarmi… perché ho giurato a me stessa di non voler più soffrire e di non volermi più innamorare… credendo di non esserlo ancora di te… ma se ora vagano nel mio cervello tutti questi ” perché” mi rendo conto che quando ho fatto questa promessa a me stessa era già troppo tardi… perché in parte mi sono innamorata! Ma nonostante questo lascio il posto a qualcuno che forse ti merita più di me, qualcuno che può renderti davvero felice, qualcuno che non ti faccia soffrire come involontariamente ho fatto io! A modo mio ti amo e ti amerò per sempre…!
Piove, sono accanto alla finestra, non la guardo, so benissimo che se lo facessi, le gocce di pioggia disegnerebbero il tuo viso su di essa.
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.