Raffaella La Mura – Tristezza
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!
La mia incomprensibile felicità malinconica. Idioma che non si può tradurre.
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
Quando dopo un temporale non riesci a scorgere l’arcobaleno, perché non hai più occhi per vedere, il tuo ombrello ti è stato portato via, lontano per sempre, consumato da quel maledetto tempo.
La vedo, è lì, all’orizzonte. Mi guarda con occhi minacciosi, mi sfida. Vuole la mia pelle ancora una volta. Ci prova.
Le parole possono ferire più di un coltello. Un coltello può ferirti di striscio, le parole colpiscono sempre il cuore!
I tormenti dell’anima ti portano a sopportare situazioni oltre ogni limite.