Elif Shafak – Abitudine
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai frutti magici da terre lontane, io coltiverò arance per te nel giardino dietro casa. Troveremo un equilibrio.
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai frutti magici da terre lontane, io coltiverò arance per te nel giardino dietro casa. Troveremo un equilibrio.
Ammazzare o essere ucciso? Scegliere e cercare di sopravvivere.Questa è la vita per noi banditi di strada…
La sera prima di addormentarti, rivolgi un pensiero a tutte le persone a te care e ricordati di lasciare un bacio nel vento, la mente fa presto a raggiungere i propri cari.
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della debolezza nella quale il dolore prostra la carne e lo spirito di una donna sia la più bassa degradazione fisica e psichica in cui è concesso al maschio di cadere.
Potrei leggere la pagina dello sport anche se i miei capelli andassero a fuoco.
Svegliarsi con un “Buongiorno amore mio” è stupendo, ma il cornetto alla Nutella non lo…
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non…