Sebastiano Rastiello – Uomini & Donne
Una donna va trattata come un diamante grezzo il nostro compito e lavorarci attorno per far sfoderare la sua determinata bellezza e il suo valore.
Una donna va trattata come un diamante grezzo il nostro compito e lavorarci attorno per far sfoderare la sua determinata bellezza e il suo valore.
Se oggi chiedi a uno di Tarquinia come le ragazze vengon su così colorite, al contrario di quel che accadeva una volta, ti risponderà additandoti la fontana. È l’acqua, è il miracolo dell’acqua che ha moltiplicato la popolazione e fatto rifiorire le guance di quelle giovinette che a tempo mio, in primavera, apparivano tutte un po’ estenuate ed anemiche, e andavano a farsi le iniezioni in farmacia, quando non si limitassero, per pudore, a bere qualche ovetto, a mangiare qualche bistecchina e a trangugiare con disgusto un mezzo bicchiere di vino rosso.
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Sono le donne stesse che discriminano le donne. Se si devono sottoporre ad una operazione chirurgica, vogliono essere operate da un chirurgo uomo, anche se un chirurgo donna ha le stesse, se non superiori, capacità del collega uomo. Se devono viaggiare in aereo, appena si accorgono che il comandante è una donna, molte decidono di annullare la loro partenza. Se si tratta di fare gruppo, molte si aggregano al gruppo degli uomini e non a quello delle donne. Donne svegliatevi, voi avete le stesse capacità degli uomini, anzi in molti casi anche di più.
Se solo ci facessimo leggere invece di svelarci, forse ci troveremmo più interessanti durante il nostro viaggio insieme.
Un uomo non è un uomo se non ha un cuore, una donna non è una donna se non conosce valori. Un uomo non è uomo se non sa vivere nella sincerità, una donna non è donna se non conosce dolcezza. Un uomo è colui che ti abbraccia, una donna colei che cerca l’abbraccio in un momento di tristezza. Un uomo è colui che si ferma a pensare, una donna è colei che gli si siede accanto anche restando in silenzio. Un uomo sostiene, una donna appoggia. Un uomo e una donna si ascoltano, si completano e si rispettano. Sempre.
Essere figli di un buon uomo o di una buona donna è grammaticalmente identico, ma nella triviale sottocultura sessista, no. Il rispetto inizia dalle parole, dal loro mero significato, al netto del fango accumulato in secoli di incuria culturale.