Monica Cannatella – Verità e Menzogna
Niente fa più male di una verità taciuta e un amore non urlato.
Niente fa più male di una verità taciuta e un amore non urlato.
Suppongo che stia solo a noi decidere cosa sia bello, cosa sia o non sia arte. È questo il punto dove le strade e le spade si incrociano – la moralità dell’arte. Ciò che è arte per me può non essere affatto artistico per te, e quindi osceno e viceversa. La linea di demarcazione è diversa per ciascuno di noi. In poche parole, non arriveremo mai a metterci d’accordo – io, tu, qualsiasi altra persona, su che cosa è osceno e che cosa non lo è.
Sinceramente, al momento sono in difficoltà, hai tante facce che non so quale guardare, una cosa è certa: una peggio dell’altra, ma la meglio non l’ho trovata. Ogni riferimento non è e sottolineo non è casuale.
Una verità ripetuta perde la sua grazia, ma un errore ripetuto è assolutamente nauseante.
Le figure sono molte, tutte scolpite sui volti che tacciono. Il silenzio è la più cruda immagine che abbiamo della verità.
Ho ascoltato fin troppe bugie da alcune persone, ma così tante che il mondo l’ho visto sotto una forma diversa. Ho capito che le cose vanno bene e si devono accettare, perché ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma solo quando la cosa si riferisce a se stessi. Perché se la cosa la ricevono non va più bene! Ho aperto gli occhi su molte persone e ho capito finalmente che l’unica cosa che conta è cosa voglio io… Il resto dopo e se mi avanza tempo.
Ci sono verità di noi stessi che sappiamo benissimo ma che odiamo sentire dalla bocca degli altri.