Claudio Visconti De Padua – Abitudine
Serpeggia intermittente quella cosa che ti manca, ma non sai cosa!
Serpeggia intermittente quella cosa che ti manca, ma non sai cosa!
Sono sempre fedele alla mia verità.
Le specie animali e vegetali alla luce del sole, nel buio della foresta godono di libertà – non hanno colpa – il figlio della colpa ne fa strage. Come pesa il tempo!
Ho scritto questa lettera più lunga solo perché non ho avuto tempo di farla più corta.
Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l’obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri.
Ci si abitua finanche a non essere più abituati a nulla.
Casa è solo dove vai quando non hai altro posto dove andare.