Rosaria Brancato – Verità e Menzogna
Lo sapevi che le bugie sono state fatte per essere scoperte?
Lo sapevi che le bugie sono state fatte per essere scoperte?
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
Chi arrossisce dice sempre la verità, o è soggetto a vampate di calore.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
La maschera devi saperla indossare, altrimenti astieniti dall’essere una persona falsa che le conseguenze spesso sono disastrose, è solo un consiglio spassionato da parte di una persona che la odia con tutta se stessa.
Non lasciarti spaventare da chi ti affronta, ma guardati da chi ha il sorriso falso.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.