William Shakespeare – Verità e Menzogna
Dio vi ha dato un viso e voi ve ne create un altro.
Dio vi ha dato un viso e voi ve ne create un altro.
Mentire divenne inverosimile e indispensabile. Una bugia ne chiama un’altra e un’altra e un’altra, fino a fare una collana.
La verità nasce dal dubbio. Immaginate su una linea due estremi ed un centro. Il centro è il dubbio e uno dei due estremi è la verità. L’escludere di una verità garantisce l’altra verità. Il pensare quale delle due verità sia quella corretta è il dubbio. Il dubbio è dunque una sorta di negazione delle due verità.
Che disonore all’amore essere omaggiato e rammentato una sola volta all’anno, paragonato ad un anniversario, ad un compleanno, quando invece si sa che l’amore regna e vive nei cuori degli innamorati sempre e senza ricorrenze!
Chi non può mangiarci sopra spesso se la schifa la cosa e la distrugge.
Un vero segreto, per essere chiamato così, deve rimanere tale fino alla morte.
Mi impegno, corro, e ogni volta mi ritrovo ad un bivio, come se dovessi prendere la decisione che cambierà la mia vita. Ma non è così, cara me, non c’è nessuna decisione da prendere. Le tue ginocchia sbucciate, il tuo cuore graffiato, resta tutto tuo. Maschere, solo maschere che indossano un sorriso finto di chi evita le domande che vorresti ti facessero ché tanto risponderesti comunque che va tutto bene. Lo sai, cara me, è un momento, passa, tutto passa.