Violetta Serreli – Verità e Menzogna
Si mente perché il sottile gusto dell’essere creduti accresce il proprio grado di autostima.
Si mente perché il sottile gusto dell’essere creduti accresce il proprio grado di autostima.
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
La verità si aspetta solo quando la bugia entra di soppiatto.
Non sono più io, quella che sorride. Io sono l’ombra dell’intolleranza alle mie gioie. Non ho alibi per la mia cattiveria. Mi odio al punto da fingere che mi sia rimasto un briciolo di stima. Non ne ho per me, non ne ho per nessuno. Ho solo questo inutile, finto e riprovevole sorriso.
Una bugia ben raccontata è ben più credibile di una verità esposta in modo maldestro.
Sono una menzogna che dice sempre la verità.
Siamo preda delle illusioni e schiavi delle delusioni.