Luciano Guareschi – Verità e Menzogna
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
Non si può stare sereni: “in mezzo alle bugie”
Le parole sono piene di falsità o di arte; lo sguardo è il linguaggio del cuore.
Tutto ciò che si costruisce sulla falsità è inevitabilmente destinato a finire sotto le macerie. Mi complimento con chi continua a interpretare il ruolo del protagonista pur sapendo di essere l’antagonista. La bontà, quando è falsa, ha il gusto di parole al miele, ma letali. Certi atteggiamenti e comportamenti sono tipici delle vipere. Diffido da chi non vuole o non sa decidere da che parte stare. Scelgo di allontanarmi piuttosto che stare in mezzo a muri di falsità e di ipocrisia, le cui crepe sono segni evidenti di un sicuro prossimo crollo.
Tutte le parole possono essere ascoltate, ma solo quelle che arrivano al cuore lasciano un segno.
Solo il tempo restituisce la verità e la bugia? Resta per sempre nel mondo del nulla!