Luciano Guareschi – Verità e Menzogna
I giornalisti consultano un dizionario che manca del termine “obiettività”.
I giornalisti consultano un dizionario che manca del termine “obiettività”.
Tutti amici di tutti, “In dubbia mente”. Rido davanti alla convinzione che certa gente ha di avere delle capacità teatrali credendo di possedere e mette in atto la falsa amicizia con monologhi persuasivi e forme di gentilezza. Il sipario è uno, e atto dopo atto, la verità fa perdere la memoria agli attori teatranti.
L’umanità ha un esagitato eccesso di fiducia in ciò che vede e mette in dubbio ciò che sente. Ecco perché fingere è molto più facile che riconoscere il vero.
Tutta la vita umana è profondamente immersa nella non verità.
Il prezzo del successo lo paghiamo quando non abbiamo più successo.
Ammiriamo il mondo attraverso le cose che amiamo.
Ricordo con nostalgia le indossatrici degli anni Sessanta: sorridenti, scivolavano leggiadre e leggere come libellule sulla passerella e sembrava non la toccassero affatto. E vedo quelle di oggi, con quel cipiglio da incazzate, con quella stupida andatura a passo incrociato che di tanto in tanto le fa incespicare, e alzano le ginocchia, e percorrono la corsia con la grazia di un artigliere da montagna che s’inerpica sulla mulattiera portando sul groppone un mortaio da 80 millimetri. E ogni tanto tirano telefonini in testa alla cameriera.