Gigliola Perin – Viaggi e vacanze
Continua il tuo viaggio senza sentire, altrimenti rinunceresti se solo sapessi ciò che dicono e pensano di te. A piedi nudi, senza veli, perché chi non ha nulla da nascondere viaggia così.
Continua il tuo viaggio senza sentire, altrimenti rinunceresti se solo sapessi ciò che dicono e pensano di te. A piedi nudi, senza veli, perché chi non ha nulla da nascondere viaggia così.
Ascolta le mie mani mentre ti parlano, senti la mia bocca mentre t’accarezza, i tuoi occhi non vedranno ma saprai dove la mia pelle sfiorerà la tua. Sentirai i brividi impadronirsi dei tuoi sensi ed il tuo corpo cedere alle mie movenze. No, non serve che tu mi guardi, saranno i tuoi gemiti a tracciare la strada del piacere.
È il tuo chiamarmi tra i sospiri di un eco lontano. Mi seduce nel ricordo…
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l’unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
Amami nell’incertezza del giorno, amami nell’immensità del sogno.