Erma Bombeck – Viaggi e vacanze
Per anni io e mio marito siamo stati a favore della vacanze separate, ma i nostri figli sono sempre riusciti a trovarci.
Per anni io e mio marito siamo stati a favore della vacanze separate, ma i nostri figli sono sempre riusciti a trovarci.
Un’immagine impressa non potrà mai trasportare l’emozione come la memoria di uno sguardo.
Tutti dicono che la vita sia la cosa più bella… ma cos’è questa quando non la puoi condividere con nessuno?
In viaggio, si vive quasi sempre nel hic et nunc.
Viaggiare c’è a chi piace e a chi fa star male, tutto dipende se si viaggia per divertimento ma l’emigrante di questo non è contento e di certo lo fà con la morte dentro. Partire, tornare, ripartire e ritornare ancora è un’odissea che cresce d’ora in ora. La necessità gli mette in mano la valigia, oltre l’oceano lo fà arrivare e non è solo per l’Estate o un periodo di ferie, spesso dura per tutta la vita.
E alla fine capisci che un viaggio ha un senso solo se, finito, ti senti più pesante; pesante perché ti manca quel qualcosa che hai lasciato lì dove sei stato.
Non si può compiere un viaggio insieme se non si parte insieme, non si può amare senza essere amati se si vuole giungere alla stazione dell’amore, altrimenti si resta soli ad attendere il treno.