Ruggero Raba – Viaggi e vacanze
Chi viaggia semina in un campo immenso e raccoglie frutti indimenticabili.
Chi viaggia semina in un campo immenso e raccoglie frutti indimenticabili.
La Spagna è un paese meraviglioso, dove una bombola di gas costa 15 euro, dove la gente ha ancora la voglia di far l’amore e di mettere al mondo bambini. Dove puoi vestirti come ti pare, puoi ballare fino a non avere più un solo pensiero in testa, puoi sperare che il domani sia meglio di oggi.Questo paese fa venir voglia di non lasciarlo più.
Quando partiamo per un viaggio siamo sempre in tre: noi stessi (la materia), la mente (i pensieri) e l’anima (le emozioni) che difficilmente, per la disobbedienza, si possono conciliare nella sola materia.
Non sempre conviene prendere la strada più corta perché è la più trafficata, la più consumata e potrebbe non farti godere tutto il paesaggio.
Tu sei il punto di partenza e tu sei il traguardo quando vuoi iniziare il tuo viaggio.
Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
Certe sere son così… vuoi fuggire dai tuoi pensieri che rincorrono più veloci di dove le tue gambe ti potranno mai portare.