Rossana Emaldi – Vita
La vita è come una vertigine: più cerchi di capirne i risvolti e più ti fa girar la testa.
La vita è come una vertigine: più cerchi di capirne i risvolti e più ti fa girar la testa.
Impariamo da noi stessi. Non ci sono insegnanti migliori di noi stessi. Sono i nostri passi ad insegnarci a camminare. Sono le nostre cadute a insegnarci come ci si rialza. Sono gli errori a darci esempio ed insegnamento su come si vive. È il dolore degli altri che ci aiuta a sorridere dei nostri problemi. Sono la cattiveria e la falsità a darci la voglia di non assomigliargli mai. Siamo noi il nostro stesso specchio. Quello che riflette al mondo intero chi veramente siamo.
Anche se diventi “qualcuno”, senza umiltà resti niente e nessuno.
Lo sai perché il mondo è ancora bello? Perché c’è ancora qualcuno che ti apprezza per come sei e non per come dovresti essere.
Quando sto lì a chiedermi cosa devo fare, confuso dalla paura di sbagliare, me lo chiedo talmente tante volte che poi, qualunque cosa faccia, non è mai la cosa giusta e a volte neppure quella sbagliata, ma che alla fine mi porta dove non volevo andare. Allora agisco d’istinto, di riflesso, di cuore e poi succeda quello che deve senza nessun rimpianto.
Ci sono giorni vuoti e giorni colmi, quelli mezzi vuoti e mezzi colmi non sono mai così interessanti!
Nel sogno, ci sono i semi dell’Essere, ma poi devi saper camminare ascoltando la pianta dei piedi.