Antonio Rega – Vita
Dire la verità è umiltà, travisare le cose è ignoranza.
Dire la verità è umiltà, travisare le cose è ignoranza.
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
A chi non ha pietà, dello sguardo smarrito di un bambino, del terrore umano delle guerre, del fumo atroce degli spari, che attonito e scontento guarda il mondo stupito. A chi non ha pietà, del respiro strappato alla vita, del progetto rubato con inganno, dell’interno terrore straziante del cuore nel ventre, guardando domani. E infine ma non ultimo, a chi non ha pietà di una madre che rientra la sera, col freddo pungente cercando la casa, cercando un rifugio, cercando i suoi figli, e che non vedrà domani.
Svegliati, donna che credi di avere in mano oro, quando invece è solo ferro colorato!
Un giorno, quando guardando intorno a me non vedrò più odio, rancore, invidie, malvagità, uccisioni, guerre, prenderò il mio albero, lo vestirò di stelle e quel giorno sarà Natale.
L’uomo che crede ha tra le mani il grande potere della luce. Crediamo nell’uomo.
La felicità si trova nelle piccole e grandi cose: L’occhio è cosi piccolo, ma riesce a vedere grandissimi scenari. Il cuore è cosi piccolo e riesce con dei battiti a muovere una massa corporea maggiore di lui. La mente sembra cosi piccola, ma riesce ad immagazzinare un universo e infinità di pensieri. Ciò che sembra irrealizzabile è possibile. L’uomo ha un dono maggiore rispetto a tutti gli altri, e questo sta nell’immaginazione.