Daniele De Patre – Vita
Se è giusta, va combattuta assolutamente. Ma se il fine non è chiaro, se non si hanno le armi giuste, se la strategia non è studiata bene, forse è meglio rinunciare. La “battaglia” sarà persa in partenza nella vita.
Se è giusta, va combattuta assolutamente. Ma se il fine non è chiaro, se non si hanno le armi giuste, se la strategia non è studiata bene, forse è meglio rinunciare. La “battaglia” sarà persa in partenza nella vita.
Chi sa cosa è il dolore, chi conosce cos’è la paura, e con questo ottiene di aumentare la propria forza nei confronti della vita, possiede una corazza che lo renderà invincibile.
La cultura apre ogni porta e ci permette di chiuderne altrettante che non ci soddisfano.
Non è sempre necessario un punto di partenza nuovo ma basta riformare le situazioni in essere. In seguito il saggio constaterà se i cambiamenti operati hanno portato gli effetti sperati, e cercherà ulteriori miglioramenti.
Che senso ha viverequando le tue uniche ragioni sono lontanequando tutto sembra grigiodopo aver visto i colori della vita che vorrestiChe senso ha amaresapendo che non sarai amataPerché spendere notti insonnipensando a ciò che più fa soffrirePerché cercare rispostedove ci sono solo altre domandePerché ricordare quando vorresti solo dimenticaredimenticare per smettere di soffrireè così amaro il sapore della vitadopo aver assaporato la dolcezza del sogno.
Com’eravamo noi, tutti, in quella fila, dietro o davanti alla cassa. Uguali solo a noi stessi, con la speranza di affidare a un’altra storia la nostra. Per perderla, per ritrovarla. Per rimediare, in qualche modo, all’esistenza.
Foreste di tossicità presa in affittorigagnoli di fretta avuta di soppiattoassenze di vetrate ossigenano il pattonuvole gonfie di velluto carbonato circondanol’esausto globo ormai malatoOrgoglio d’uomo senza l’idea del considerato.