Alessio Canestrale – Vita
Ricordo quando ero piccolo e inseguivo un sogno, ora quel sogno risiede in me stesso.
Ricordo quando ero piccolo e inseguivo un sogno, ora quel sogno risiede in me stesso.
Dovremmo sempre guardare fuori, ogni mattina, e renderci conto di tutte le meraviglie che ci aspettano, sorseggiare i primi istanti del giorno estasiati.
Nella vita mi capita di recitare. Quando sono solo.
Sono il bambino che non hai voluto o quello tanto desideratosono il malato che sta lottando, l’anziano non rassegnato…sono vita che vuole vivere e pertanto vado vissutama non pensare di comandarmia decidere sarà la Vita.
Se è vero che la vita è come una partita a poker bene, giocatela sino alla fine ma senza bluffare.
Più di una volta io sono stato ebbro, le mie passioni non sono lontane dal delirio, e di queste due cose io non mi pento perché ho imparato a capire che tutti gli uomini straordinari che hanno compiuto qualcosa di grande, e che pareva impossibile, sono stati in ogni tempo ritenuti ebbri o pazzi. Ma, anche nella vita comune è insopportabile sentir dire, ogni volta che qualcuno sta per compiere un’azione libera, nobile, inattesa: “Quell’uomo è ubriaco, è pazzo!”.Vergognatevi, uomini sobri e savi!
Chi ha timore di presentare se stesso agli altri, diventa gli altri.