Mario Pugliese – Vita
Quando hai sete, se vuoi bere, ricorda, al fiume ti devi chinare. Chi dimentica l’umiltà, perde se stesso e il piacere d’assaporare tante piccole cose che ogni giorno la vita ci regala.
Quando hai sete, se vuoi bere, ricorda, al fiume ti devi chinare. Chi dimentica l’umiltà, perde se stesso e il piacere d’assaporare tante piccole cose che ogni giorno la vita ci regala.
Qui con la vita non si può mai dire, arrivi quando sembri andato via.
Perché fingi di non vederee perché fingi di non udire… io che vedo sento parlodileguo il mio pensiero tra le nubie lentamente la mia angoscia salemi cerco e mi ritrovosono una pozza d’acqua in mezzo ad un viale.
Finché c’è vita c’è speranza. Finche c’è musica c’è vita.
Seguendo un magico filo potremo creare il Paradiso, passando per la via del cuore, muniti dei colori della vita, come per incontro, pennellate di luce prenderebbero vita in un verde prato ricco di fiori che profumano d’amore. La ricchezza dell’amore e la nostra speranza e la nostra serenità.
Le mie cicatrici sono la prova che ho vissuto.
Le persone vanno lasciate libere di andare, se non ritornano è perché non ci sono mai state.