Cavolata Velia – Vita
Tornare a credere per tornare a respirare, perché non si può vivere in apnea per sempre.
Tornare a credere per tornare a respirare, perché non si può vivere in apnea per sempre.
Non piangete la mia assenza, sentitemi vicina e parlatemi ancora. Io vi amerò in cielo, come vi amerò in terra.
Vivi intensamente ogni giorno, ogni ora, ogni minuto e ogni secondo… come se fosse il primo e l’ultimo giorno di una bellissima avventura… non curarti del domani, costruisci degnamente il tuo presente, assaporalo. Il futuro sarà solo una semplice conseguenza!
Tutti siamo meravigliosamente imperfetti e a nessuno manca nulla e, se mai volessimo andare per il sottile e trovare qualcosa che ci manca, è quello stesso qualcosa che manca a tutti.
Preferisco piacere a pochi, perché le cose rare non sono alla portata di tutti.
La migliore difesa è l’indifferenza, contro tutte quelle persone che con la loro squallida presunzione ti girano intorno per molestare la tua sensibilità.
Arrivano quei momenti tetri. Anche quando fuori il sole splende e soffia il vento e l’erba è verde e l’aria fresca. Niente. Puoi essere circondato da amici che ti vogliono bene. E tutto ti va bene, fino a poco fa eri felice. Ma non c’è niente da fare! Quando arriva il momento devi buttarti giù senza una ragione, essere incazzato con te stesso perché ti chiedi “perché non sorridi? Eppure tutto va alla grande”. Nessuna risposta è di conforto. Son giunta alla conclusione che bisogna buttarsi giù, le nostre labbra hanno bisogno di relax, di star ferme e tacere, non sorridere. Come ha bisogno la nostra mente di farsi qualche domanda, di giungere alla semplice conclusione che si risolverà tutto, tutto passa. Ma è arrivato il momento e sei triste, non puoi farci niente.