Alessandro Ammendola – Vita
Le gioie della vita consistono nell’avere sempre qualcosa da fare, qualcuno da amare, qualcosa da attendere.
Le gioie della vita consistono nell’avere sempre qualcosa da fare, qualcuno da amare, qualcosa da attendere.
Si sente insignificante solo colui che non ha autostima, o è in preda alla disperazione.
Avere una bella teoria sul senso della vita non ha mai reso felice nessuno. Siamo tutti uguali di base, siamo fatti della stessa materia dell’universo. Siamo tutti fondamentali anche, non solo utili. Infatti il modo per rendere le persone impotenti è farle sentire sostituibili. I burocrati sono sostituibili, per questo devono obbedire.
Se facciamo del cuore degli altri la nostra casa sta a loro stabilire quanto possiamo restare.
Esistere è bene: tutto ciò che pensiamo, immaginiamo, sogniamo, tocchiamo, vediamo, sentiamo, intuiamo, in qualche modo e in qualche luogo, esiste. Tutto è bene: il Male in senso assoluto non esiste: esso è solo la nostra mancata percezione del Bene legato all’esistenza.
La differenza tra un realista e un sognatore: il primo si ferma e riflette anche solo per un piccolo dettaglio, il secondo è già volato oltre senza porsi limiti. E questo è vivere.
E sono il giorno e la notte, la pioggia e il sereno, la quiete e la tempesta, su un albero sono la foglia che sta per cadere e pur tenacemente mi aggrappo ai rami, vivo in una pozza di fango, ma i miei occhi guardano alle stelle, sono la barca nel mezzo della tempesta, che non è rimasta in porto per paura delle onde.