Alessandro Ammendola – Vita
Le gioie della vita consistono nell’avere sempre qualcosa da fare, qualcuno da amare, qualcosa da attendere.
Le gioie della vita consistono nell’avere sempre qualcosa da fare, qualcuno da amare, qualcosa da attendere.
Combatti contro la menzogna? Allora rifiuti gli uomini. Combatti contro l’odio? Allora rifiuti l’amore. Combatti contro il dolore? Allora rifiuti la vita. Tutto è legato a quello che siamo, tutto è una cosa sola, non si può smontare quella che è la realtà, perché la realtà non è componibile, è sono vivibile. E noi siamo gli autori di quello che viviamo. Viviamolo interamente.
Ciò che siamo è inciso sulle impronte del nostro passaggio che è scandito dal tempo di una vita.
La vita è un regalo così grande, che non godersela, sarebbe come non scartare il regalo che si vorrebbe ricevere a Natale…
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
La vita è quel lasso di tempo che intercorre tra due respiri. Il primo quando si viene al mondo, il secondo un attimo prima di abbandonarlo.
Lo scrittore è come una stella, sembra solo un puntino luminoso, invece è più grande del mondo in cui viviamo…