Marco Oliverio – Vita
La vita è troppo breve per giungere a compimento di qualsiasi impresa, troppo lunga per non intraprenderne nessuna.
La vita è troppo breve per giungere a compimento di qualsiasi impresa, troppo lunga per non intraprenderne nessuna.
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
Ci sono strade che non vorresti mai prendere, le percorri nonostante tu sappia che forse non arriverai mai; non ti chiedi neanche se potrai tornare indietro e ancora vai cammini e prosegui cosa ti spinge ad andare avanti non lo sai nemmeno tu. Sarà solo e sempre la voglia di arrivare a destinazione per non vedere più quello che hai lasciato dietro. Perché comunque sai che c’era un sogno raggiungibile dopo tanti ostacoli e perché sai che in ogni ostacolo crescevi tu.
La vita è sofferenza, amico, è una strada nella quale ci si perde. Spesso. Ma questo non deve farti mai smettere, neppure per un secondo, di cercare te stesso, la tua essenza, quel che realmente sei ma che ancora non sai.
Le scommesse si perdono, si sogni si infrangono, le persone deludono, il mondo, in breve, fa schifo. Ma se, nonostante tutto, ogni mattina ti alzi ancora con la forza e il coraggio di rimetterti in gioco, o sei un incurabile ottimista o un fottuto pazzo, e il confine tra le due cose è molto sottile.
Si avviarono verso il paese, diretti al commissariato. Di andare dai carabinieri manco gli era passato per il cervello, li comandava un tenente milanese.Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva.
La vita è sinonimo di speranza, un infinito desiderio del dopo.