Michelangelo Da Pisa – Vita
Ogni giorno scelgo di non vivere almeno una ventina di vite alternative.
Ogni giorno scelgo di non vivere almeno una ventina di vite alternative.
Mi sono resa conto che ti puoi chiudere in te stesso e alzare muri, ma questo comporta conseguenze dure. Non puoi vedere oltre, le persone non possono capire te e viceversa. Quindi ho accettato l’idea di non essere spaventata e continuo a dire la stessa cosa: non si tratta di non avere paura, ma di abbracciare questa e usarla.
Non cercare la vendetta, chi vuole il tuo male, godrà a vederti soffrire. Lascia fare al tempo, tutto si paga e la ruota della vita per quanto lenta, gira.
Gli amici sono abiti nell’armadio che riempirai all’inverosimile. Tuttavia, ogniqualvolta aprirai le sue ante, dopo una breve e distratta carrellata, finirai per indossare sempre gli stessi.
Bisogna accontentarsi, per questo punto all’impossibile, per raggiungere quantomeno l’improbabile.
Come un seme ogni stella contiene in sé la possibilità della vita.So che sto rivolgendo lo sguardo al passato quando vedo una stella, che sto scorgendo l’universo com’era chissà quanti anni fa. E provo il desiderio di poter vedere il mio passato, la vita della mamma. La vita di mio padre. Perché anche la mia vita possa avere un contesto in cui collocarsi.
Passiamo la maggior parte della nostra vita a fare conti con il nostro cervello, per capire chi ci sta accanto, per capire gli altri, per capire noi stessi; se lo stesso tempo lo impiegassimo per vivere al meglio ciò che proviamo riusciremmo a percorrere questa vita più lentamente e ad assaporare ogni singolo momento che essa ci immette nel nostro lungo, ma breve, cammino.