Roberto D’Agostino – Vita
Ciò che è stato già lo sai, quello che sarebbe stato non lo saprai mai, e di quel che sarà si saprà vivendo.
Ciò che è stato già lo sai, quello che sarebbe stato non lo saprai mai, e di quel che sarà si saprà vivendo.
Sto come le scosse di un terremoto in assestamento!
La vita è per ogni uomo una cella solitaria dove le pareti sono specchi.
Ognuno conosce i suoi problemi e si lamenta, ma se prova a conoscere quelli degli altri, si tiene i suoi e si lamenta di meno.
Mi sentivo come un albero vecchio, pesante, stanco, amorfo, parassita. Ma a volte basta che vicino venisse piantato un giovane fiore per ritornare a crescere di nuova linfa, di nuovo ardore, di nuova passione. Una pianta che mi ha fatto capire di apprezzare la saggezza di un vecchio albero, che ne ama la corteccia provata dalle condizioni atmosferiche, che mi inietta quel qualcosa che mancava per vivere di luce propria, che mi fa ritrovare l’autostima, e quel desiderio di piacere e di piacersi, che avevo perso nel tempo.Queste sono le magie che accadono nelle fiabe, questa è la magia della vita, questa è la magia che vive chi ha ricevuto un nuova linfa, questa è la mia magia.
È importante relazionarsi con un partner che ti dia gli impulsi necessari e fondamentali per una vita intellettiva e culturale piacevole, diversificata, soddisfacente. Dal lessico vario e profondo, aperto a molteplici argomenti per potere discutere piacevolmente, anche e soprattutto con idee e opinioni divergenti. Altrimenti manca la linfa vitale, in un rapporto che è destinato a impoverirsi, inaridirsi e tediare.
Le amicizie, gli amori, i sorrisi e le lacrime, tutti gli orizzonti esplorati e quelli ancora sconosciuti edificano l’unico periplo possibile in grado di farmi giungere al vespro serenamente e pienamente sazio di me.