Andrea Puccio – Vita
Certo che tutto passa, tutto quello che non è importante. Il resto rimane.
Certo che tutto passa, tutto quello che non è importante. Il resto rimane.
Non bisogna mai essere orgogliosi di ciò che si è. Bisogna andare fieri di ciò che non si è.
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
Se giudichiamo impossibile il possibile, possediamo tanta paura e poca volontà, perché è la volontà che ci fa osare quando la paura ci trattiene.
È sempre ” “un fagotto di stracci” “quello che sono costretto a portarmi dietro, un viaggio continuo, perchéc’è sempre un cammino da riprendere. Ad ogni sosta penso sempre di potermi fermare un po’ di più, ed avere il tempo di cambiare abito,” quell’abito nuovo” che non riesco a indossare.
Ogni categoria mette avanti i suoi uomini migliori, gli eroi. Le mele marce, i fannulloni, i corrotti, sono argomento tabù. Gli eroi ci sono, ma sono sempre uno, anche se moltiplicati per dieci cento o mille, e rappresentano se stessi, il loro valore, prima ancora che la categoria di appartenenza.
La mia vita? Una continua delusione. Ho dato troppa considerazione a chi invece meritava solo la mia più totale indifferenza. Da oggi ho deciso che vivrò ora per ora, senza soffrire più per nessuno.