Vittorio Loche – Vita
Dai semi dell’odio non nasce nulla di buono, dal seme dell’amore nasce un mondo migliore.
Dai semi dell’odio non nasce nulla di buono, dal seme dell’amore nasce un mondo migliore.
Amo sorseggiare la vita, amo le emozioni che provo nel farlo. Voglio vivere l’infinita sbornia dell’amore, in ogni attimo, in tutti i miei sogni e senza rimpianti. Semplicemente… vivere.
… e la mia disabilità? Microscopica mancanza rispetto a tutto ciò che mi è stato donato, un granello di sabbia in meno in una infinita spiaggia!
Nel nostro cammino per riconoscere il Giusto, dobbiamo necessariamente aver tracciato un sentiero Errante.
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Ci sono persone che pur non essendo giocatori passano la loro vita sempre con “l’uomo nero” in mano.
L’albero dai frutti d’oro risplende in una terra lontana, se cerchi di vederlo la vista si perde nell’orizzonte dei pensieri, se lo vedi è nascosto dalle paure dei sentimenti, i suoi frutti impossibili chiusi nella gabbia del cuore del tempo imprigionano la ricchezza del saper dare, gustare lo splendore dell’albero dai frutti d’oro è come aprire una porta chiusa alla realtà che si vive, cogliere i suoi frutti è scoprire il sapore di essere nei raggi illuminanti dell’amore.