Susanna Scarlata – Vita
Anche se diventi “qualcuno”, senza umiltà resti niente e nessuno.
Anche se diventi “qualcuno”, senza umiltà resti niente e nessuno.
La vita è come l’acqua: c’è sempre, solo in forme diverse.
È così difficile essere diversi da come si è: giusti e obiettivi. Saggi e razionali. Quando le speranze si appropriano indebitamente di un cuore ormai debilitato dal silenzio e dalle sconfitte delle rese. Voli di sguardi nel cielo per incrociare una stella cadente, solo per rendere serena l’anima per convincerla che le cose importanti non siano andate perdute, ma solo nascoste al riparo dal tempo in quel luogo equivalente al paradiso che si chiama cuore. Aprire e donare il proprio cuore senza nulla chiedere è aver compreso il significato della vita; in questa realtà, che riflette inevitabilmente il fragile buio nella totalità indefinibile degli universi, che irrimediabilmente si celano nell’ignoto assoluto senza porne rimedio.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
La morte non esiste, la vita è solo un sogno, e noi siamo l’immaginazione di noi stessi.
Neve e vita.Neve che nasceneve che osservaneve che intacca,neve come minaccia.Neve come purezzaneve che scalda,neve nel cuoreneve è doloreneve si scioglie.Neve che evaporaneve che rende felici,Neve è vita.
Le porte della vita non si chiudono mai, al massimo si accostano. Lasciano sempre uno spiraglio per far passare un cuore che si fa piccolo piccolo per sbirciare ciò che è stato e che inspiegabilmente gli manca.